festa della donna

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Una donna non è una mimosa. È un rosa i cui petali vanno sempre mossi con il respiro.

"L'uomo e la donna sono due scrigni chiusi a chiave, dei quali uno contiene la chiave dell'altro". (Karen Blixen)

"Il mondo sarebbe imperfetto senza la presenza della donna". (Tommaso D'Aquino)

"Il fascino è la forza di una donna così come la forza è il fascino di un uomo". (Havelock Ellis)
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"Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai". (Oriana Fallaci)

"La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio". (Alphonse Karr)

"Le donne che cercano di essere pari agli uomini, sono poco ambiziose". (Timothy Leary)

"Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo". (Arthur Schopenhauer)

"Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore". (William Shakespeare)

"Non si è ancor mai vista donna bella e stupida". (William Shakespeare)

"Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti". (Lucio Anneo Seneca)
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"Che cosa sarebbe l'umanità, signore, senza la donna? Sarebbe scarsa, signore, terribilmente scarsa". (Mark Twain)

"Un sacco di ragazzi pensano che più grande è il seno di una donna, meno intelligente è la donna. Io non credo che funzioni così. Io penso che più grandi sono i seni di una donna, tanto meno intelligenti diventano gli uomini". (Anita Wise)

"Le donne sono servite, in tutti questi secoli, come specchi che possiedono il potere magico e delizioso di riflettere la figura di un uomo a due volte la sua grandezza naturale". (Virginia Woolf)


Donna, oggi è la tua festa, ma non mi basta un giorno per ammirare la tua bellezza; per farlo dovrebbe essere ogni giorno la tua festa.

Dedico l'8 marzo alla mia amica che vive con €600 e non fa mancare nulla al figlio, ma si lava i collant ogni sera perché non può comprarne altri.

La donna non bisogna guardarla dal sedere e dalle cosce, ma negli occhi, sprofondando nella sua anima. La donna non è un oggetto della fantasia, ma un essere umano la cui bellezza va conquistata e tenuta viva.

Donna, una parola che esprime amore, delicatezza e sincerità, tenerezza, fragilità, forza, sorriso, lacrima, speranza, compassione, comprensione, adattamento, sopportazione, ironia, spensieratezza, attenta, malinconica, pensierosa, conciliante, caparbia, arrendevole, ostinata, osservatrice, puntigliosa, accurata, generosa, pungente, battagliera, esplicita, aperta, festosa, mamma, figlia, moglie, nonna, sorella, amante, amica, creativa e sopratutto creatrice della vita. Donna tutto questo e molto ancora sei tu.

Non è perbenismo, non faccio la moralista, sono una donna normale come qualunque altra, ma difendo i miei diritti con i denti. Auguri a tutte quelle donne che lottano ogni giorno.

Sarà una vera festa per noi donne il giorno che la violenza, l'umiliazione e il non rispetto saranno finiti. Quella sarà una data da festeggiare. L'8 di marzo è solo da ricordare come lotta per nostri diritti.

A te Donna che non hai un lavoro, che fai di tutto per andare avanti con la famiglia, a te che hai subito violenza, a te che ti senti discriminata... non mollare mai, continua a lottare per il rispetto e per i tuoi diritti.

L'8 di marzo non è una festa da festeggiare, è una rivendicazione dei diritti femminili, una manifestazione per il miglioramento nel lavoro. Si ricorda anche un incendio a New York dove persero la vita 146 donne. Rispettiamo questa data.

Come ogni giorno le donne hanno fatto le mogli, le madri, le amiche, le amanti. Nulla è cambiato anche oggi che le case si son tinte di giallo: lei continua fiera il suo ruolo di Donna.

Buona Festa della Donna.
A quelle donne che meritano di essere chiamate donne;
a coloro che rispettano prima di tutto se stesse;
Donne che sorridono nonostante abbiano sofferto;
Quelle creature che col sorriso ti cambiano la vita;
Quelle che apprezzano ciò che la Vita gli ha donato;
Le donne che si rispecchiano nella parola fedeltà e ne conoscono il significato;
Quelle che non fanno coincidere la parola divertimento col concedersi a tutti;
Coloro che non portano maschere piene di falsità;
e soprattutto coloro che pesano il significato della parola Amore.

Dolci e appassionate, forti e determinate, fragili e tenere, amate e maltrattate, chiuse nell'angolo più buio di una stanza, con occhi secchi per il troppo piangere, che non hanno più lacrime da versare e con l'anima tagliata a pezzettini. Fiere e combattive con la scorza ruvida di chi all'angolo di una strada per un istante ha chinato il capo per asciugarsi una lacrima, ma subito dopo ha rialzato la testa e ha ripreso il cammino. Donne, la parte urgente di questa triste umanità, davanti a voi mi alzo in piedi e chino il capo in deferente silenzio, per onorarvi ancora una volta. Buon 8 marzo.

Festa della Donna. Io oggi voglio spendere due parole per alcune di loro. Faccio i miei auguri a tutte, nessuna esclusa. Auguri a quelle donne che sanno cosa sia davvero esserlo, ma esserlo dentro. A quelle che fanno della loro anima e del loro essere il primo punto di forza. A quelle che amano essere ricordate per ciò che lasciano dopo averle vissute e non durante. Auguri a quelle donne, che da tali non vengono mai trattate. Che vengano usate, deluse e ferite. Auguri a quelle che si nascondono, ormai prive di forza e di voglia di lottare. Auguri a quelle che sono felici di esserlo e di mostrarlo al mondo con fierezza. A quelle che non hanno perso anche la voglia di alzarsi al mattino e donne non si sentono più. Alzate gli occhi donne, asciugate le lacrime, accendete il sorriso e ricordatevi sempre che le prime a sentirvi donne dovete essere voi. Non servono complimenti, frasi mielose o mille adulatori. Non serve una ricorrenza. Una vera Donna si sente donna a prescindere. Comunque sia, Buon 8 Marzo a tutte.

Oggi vorremmo ricevere un "grazie di esistere donna"! Un grazie per ogni volta che non ci hai mai ringraziato perché eri troppo impegnato, troppo preso dalla tua vita, troppo occupato dal lavoro, troppo arrabbiato perché i conti non tornavano, troppo esausto per aiutarci, troppo uomo per dire: grazie di esistere donna, senza di te sarei perso.